Rinnovabili

Sistema veneto ed ecosostenibilità: Coppola a Ecobuild

“Ritengo che per vincere le sfide future si debba puntare alla bioedilizia e all’ecosostenibilità”. E’ uno dei passaggi centrali dell’intervento dell’assessore regionale allo sviluppo economico, ricerca e innovazione Isi Coppola all’incontro pubblico dedicato al tema “Il sistema veneto: sostenibilità ambientale e perseguimento della migliore qualità della vita” svoltosi a Londra nell’ambito della manifestazione fieristica Ecobuild, dedicata all’ecosostenibilità in edilizia, che si è chiusa oggi. In questa sede è stato proposto anche “Water nest”, progetto ideato dall’architetto Carlo Beltramelli e promosso dalla Camera di commercio italiana a Londra, per far conoscere le eccellenze del Veneto nel campo dell’edilizia sostenibile.

“Il Veneto – ha detto l’assessore – è tra le regioni più virtuose d’Italia quanto a energie alternative. Nel 2010 gli impianti di produzione da fonti rinnovabili sono triplicati. Esiste poi il distretto della bioedilizia che raggruppa moltissime aziende e si pone sempre più come leader nel campo delle forme sostenibili di sviluppo che puntano alla qualità della vita e al benessere individuale e collettivo e mira a mettere in rete l’intera filiera del settore dell’edilizia”. Ma ecosostenibilità è anche un modo nuovo di pensare alla produzione di beni e servizi. Sotto questo profilo le certificazioni di qualità di sistema, di processo e di prodotto e le certificazioni di responsabilità sociale sono uno strumento in più per stimolare l’innovazione e il rafforzamento del sistema produttivo.

A consuntivo della manifestazione, l’assessore Coppola ha fatto rilevare con soddisfazione che lo spazio veneto e’ stato il più visitato, proprio per l’innovativa presentazione di un “interior design” completamente a impatto zero per l’ambiente, ma di grandissimo impatto per il design. “Tutte aziende venete – ha commentato – quelle che hanno partecipato, con grande entusiasmo, a questo progetto, con il coinvolgimento di architetti di fama internazionale. Un approccio di grande effetto, basato sull’utilizzo di materiali naturali o riciclati. Il tutto sotto il segno dell’acqua.”Water nest” ha presentato soluzioni, come le pareti verticali realizzate con le piante o i vasi da pianta di “legno liquido”, solo per citare due esempi, assolutamente riproponibili nelle abitazioni o nei luoghi di lavoro. Una visione naturale e più salubre di concepire gli interni, realizzata con praticità e semplicità. Questa e’ stata, senza dubbio, la formula vincente”.

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