Il sistema Epr delle centrali nucleari francesi ha suscitato perplessità non solo da parte dell'autorità di controllo nazionale, ma anche da parte degli organi dei governi inglese e finlandese. Si tratta dela stessa tecnologia vorrebbe adottare l'Italia
(Rinnovabili.it) – L’Autorità francese di controllo e quelle finlandesi e britanniche hanno chiesto chiarimenti più approfonditi sui sistemi di sicurezza delle centrali nucleari francesi Epr.
Il primo ministro francese Francois Fillon, in un’intervista al quotidiano parigino Le Monde, rinnova la sua fiducia nella società Areva e nei reattori nucleari cosiddetti di terza generazione Epr dichiarando che “non ci sono problemi con Areva” e che il top management della società “gode della fiducia dello Stato – ha poi aggiunto Fillon che – é necessario che ci sia il massimo rigore in materia di sicurezza. Non ho dubbi che i problemi sollevati dalle Autorità di sicurezza saranno risolti e che i reattori francesi saranno fra i migliori e i più sicuri al mondo”. Fillon ha concluso che è normale ci sia un dibattito” in corso mentre “siamo nel processo di realizzazione di reattori di nuova generazione”.
Intanto Enel sta impiantando con EDF la centrale nucleare Epr di Flamanville, in Normandia, la stessa tecnologia dovrebbe essere impiegata per gli impianti nucleari che dovrebbero sorgere in Italia.