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Human Knowledge Program, imparare a far impresa in modo sostenibile

Human Knowledge Program open

Quando l’innovazione sposa la formazione

Hai un’idea “sostenibile” da trasformare in impresa? Stai creando una nuova start-up? Stai coltivando un progetto di business in grado di inserirsi nel nuovo percorso di transizione energetica? Oggi in Italia c’è chi ti dà una mano fornendoti il giusto bagaglio con cui intraprendere il “viaggio”. Parliamo di Joule, la scuola di Eni per l’impresa, realtà nata per formare imprenditori e imprenditrici nel segno dell’innovazione e della sostenibilità. Joule ha lanciato a ottobre 2020 lo Human Knowledge Blended, programma di formazione dedicato allo sviluppo delle capacità imprenditoriali; un modo intelligente e concreto per sostenere il settore e alimentare le nuove idee anche in un momento così ricco di sfide quale quello attuale. Come? Fornendo strumenti e conoscenze che possano accompagnare la crescita di imprenditori e startupper. All’inizio dello scorso mese i 25 partecipanti selezionati hanno iniziato un percorso in aula e a distanza. 

Lo scorso 29 ottobre, Joule ha lanciato inoltre il suo Human Knowledge Program in modalità Open, un secondo percorso formativo full distance con lezioni aperte a tutti e fruibili in maniera gratuita.  

In realtà, il termine lezioni non è adeguato. Lo Human Knowledge Program Open è stato creato per offrire un’esperienza formativa nuova e immersiva, strizzando l’occhio anche all’infotainment. Il percorso d’apprendimento inizia con le vite di Anna e Pietro, due aspiranti startupper. I ragazzi sono i protagonisti della web serie interattiva The Rising Star Hotel, ispirata alla storia di Rice House, giovane impresa italiana che trasforma scarti del riso in prodotti per la bioedilizia. 

Attraverso dodici episodi streaming, i partecipanti  possono seguire le vicende di Pietro e Anna, rendendosi protagonisti delle loro scelte imprenditoriali. In altre parole, l’apprendimento passa per l’esperienza diretta, per la capacità di mettersi in gioco e affrontare le diverse situazioni presentate nella web serie. Una storia a bivi fatta però di circostanze concrete e reali, che porteranno ad esiti diversi in base alle proprie decisioni, cambiando di volta in volta la trama. Ogni episodio si focalizzerà su tematiche di business specifiche: dallo studio del mercato di riferimento alla proposta dell’idea imprenditoriale; dalla customer experience al branding e digital marketing, per imparare a distinguersi e a curare gli aspetti emozionali nella comunicazione; dagli aspetti legali e finanziari al crowdfunding, per capire come funziona l’accesso al mercato del credito; dalla gestione dei collaboratori, per coinvolgerli nella creazione del valore, alle competenze di comunicazione, per raccontare la propria idea e proporsi in modo efficace verso i vari interlocutori con il social networking.

Quello su cui punta il programma Human Knowledge Open è un processo di formazione e apprendimento attraverso la formula Engage, Action, Learn. Farsi coinvolgere dalla storia ma anche agire prendendo le decisioni insieme ai protagonisti e mettendo così alla prova le proprie competenze. E infine imparare, approfondendo i temi a fianco di docenti ed esperti.

All’esperienza streaming si accompagnano anche webinar, casi studio, video ispirazionali e materiali didattici ad hoc, attraverso una programmazione che seguirà tutti i sei mesi dell’iniziativa. Inoltre ad ogni passo, i partecipanti avranno a disposizione uno speciale istruttore virtuale: Skills Coach, un’app di allenamento per le proprie soft skills. L’applicazione web permette di creare una sorta di identikit personale, sulla base del proprio stile di business e dei propri valori fondanti; quindi aiuta a riflettere su priorità e competenze per definire l’obiettivo finale e impostare un allenamento personalizzato per raggiungere tale target.

Ovviamente alla base dell’innovativo progetto multimodale c’è tutta l’esperienza Eni e la collaborazione di formatori accademici d’eccellenza ed esperti del settore. Realtà universitarie e business school d’eccellenza come Luiss, MiP Business School del Politecnico di Milano, Scuola Superiore Sant’Anna, SDA Bocconi, Università Federico II, Fondazione Feltrinelli, Feltrinelli Education e Fondazione Eni Enrico Mattei.

E in pieno spirito open, il progetto ha dato vita anche ad una Community virtuale, punto di incontro per i futuri imprenditori. L’obiettivo è quello di alimentare un ecosistema virtuoso in cui non solo i partecipanti condividano le proprie esperienze, ma che permetta anche di fare networking con formatori e professionisti. Per registrarsi https://open.joule.eni.com/local/signup/register.php 

Scuola Joule, coltivare i semi della transizione energetica

Joule vuole essere una leva per sostenere il mondo imprenditoriale in Italia in un momento storico che presenta grandi sfide e profonde trasformazioni, testimoniando l’importanza che ha per Eni la formazione delle persone, in linea con i propri valori. Questo l’obiettivo principe della scuola di impresa firmata Eni. Il progetto si rivolge a quanti sono determinati a lanciarsi nel mondo del business sostenibile, ossia quanti vogliano creare nuove realtà imprenditoriali con particolare attenzione agli aspetti dell’economia circolare, lotta al cambiamento climatico e decarbonizzazione. In altre parole incoraggia le idee in grado di accelerare la transizione di cui il Pianeta ha bisogno. E centra la sua attività formativa su un’unità di misura speciale: le persone. La scuola si basa infatti sull’integrazione tra esperienze imprenditoriali, competenze accademiche e vissuto dei partecipanti. Un intreccio virtuoso che si snoda in tre differenti programmi: Human Knowledge Open, Human Knowledge Blended ed Energizer.

Quest’ultimo  rappresenta il primo acceleratore ibrido “equity-free” dedicato a circular economy e decarbonizzazione. Si tratta di un supporto concreto per lo sviluppo di imprese a basso impatto di CO2. Energizer nasce con l’obiettivo di promuovere programmi di incubazione e accelerazione per startup e piccole e medie imprese, fornendo un supporto metodologico, logistico e finanziario. Le prime iniziative  sono focalizzate sull’adesione al programma di Open & Collaborative Innovation Open Italy promosso da ELIS e sull’accordo con PoliHub, l’Innovation District & Startup Accelerator del Politecnico di Milano. Quest’ultimo in particolare, permetterà l’avvio di un programma di incubazione di realtà imprenditoriali early stage ad alto potenziale.

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