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Legge Bilancio 2021, ecco le misure verdi

Legge Bilancio 2021
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La Legge di Bilancio 2021 è pronta a iniziare il percorso alla Camera

(Rinnovabili.it) – Cinque miliardi di euro: questo il peso delle misure verdi nella nuova manovra da 38 miliardi. A confermarlo è oggi il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, qualche giorno dopo l’approvazione del ddl in Consiglio dei Ministro. E in attesa che la Legge di Bilancio 2021 inizi il suo iter parlamentare, Costa offre un punto d’osservazione privilegiato sui capitoli green del provvedimento.

La bozza è composta attualmente da ben 229 articoli contenenti una lunga lista di interventi trasversali per la crescita. Il testo introduce misure per il rilancio delle imprese, per il sostegno di famiglie e lavoratori, e per l’implementazione delle politiche sociali. Senza dimenticare interventi settoriali mirati su sanità, scuola, università e ricerca, cultura, sicurezza, informazione, innovazione e trasporti. Ovviamente anche l’ambiente ha uno spazio ad hoc. Con la legge di Stabilità 2021, spiega Costa in una nota stampa, “vogliamo cambiare il paradigma della politica economica del Paese rafforzando quelle scelte ecosostenibili che qui sono un tassello importantissimo”. Tassello, promette il ministro, che sarà ulteriormente rafforzato con il Recovery plan.

Le misure green introdotte dalla legge di Stabilità 2021

Uno degli elementi più attesi è la proroga delle detrazioni per la casa. La deadline per accedere ad ecobonus per la riqualificazione energetica e ristrutturazioni, bonus facciate, bonus mobili, bonus verde è spostata al 31 dicembre 2021. Sempre in tema di incentivi la legge di Bilancio 2021 incrementa di 100mln il fondo per il bonus mobilità, misura necessaria per rimborsare chi è rimasto fuori dal click day del 2020. La parte residuale delle risorse andrà a incrementare un fondo dedicato che sarà impiegato per tutte le future iniziative di mobilità sostenibile. Proroga anche per gli incentivi per lo shift modale strada/mare (marebonus) e quello strada/ferro (ferrobonus).

Una delle novità della manovra 2021 è l’introduzione di una serie di agevolazioni nelle zone economiche ambientali (ZEA), ossia i parchi nazionali e i comuni in essi compresi. Il testo prevede incentivi per il vuoto a rendere, compostiere di comunità, sentieristiche, tariffa puntuale dei rifiuti. Inoltre per la prima volta il fondo per il sistema nazionale delle aree protette viene incrementato, invece che ridotto, di 11mln: 6 per i parchi nazionali, 3 per le aree marine protette, 2 per i caschi verdi (dal 2023) che diventano così strutturali.

Nasce, inoltre, la piattaforma per la certificazione ambientale per la finanza sostenibile. Lo strumento è aperto a soggetti pubblici e privati ed è finanziato con 500mila euro. Per la transizione ecologica delle PMI, la legge di Bilancio 2021 istituisce anche un fondo da 280mln. Le risorse copriranno gli interventi di riconversione dei processi produttivi fino al 2026.

Sul fronte della tutela ambientale, la Legge di Bilancio 2021 aumenta controlli e vigilanza del mare autorizzando la spesa di 3mln a decorrere dal 2022 per il Corpo delle Capitanerie di Porto. E rifinanzia il fondo di contrasto al dissesto idrogeologico con 200mln. Un altro milione è destinato alla promozione della consapevolezza della risorsa idrica e all’installazione di water meter, mentre il fondo per la qualità dell’aria riceverà 260mln. Infine, in tema di valutazioni ambientali, si autorizza una spesa di 3mln per ciascuno degli anni 2021 e 2022 affinché la Commissione Via Vas e quella IPCC possano avvalersi di Ispra al fine di accelerare le procedure di valutazione ambientale.

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