Risparmiare 9,5 mld di euro di risorse attraverso la riqualificazione energetica, la sicurezza delle strutture scolastiche, il potenziamento delle Smart Cities e la green economy.
“Il problema è il “contenitore scuola”, attraverso una ringenierizzazione delle strutture, sarebbe possibile ridurre la spesa complessiva da 12,5 mld di gestione attuale, per la classe G, a 3 mld annui relativi ad istituti in classe A” afferma il Ministro Profumo, sottolineando l’importanza del legame tra innovazione tecnologica ed energetica e le strutture scolastiche.
Come già affermato negli ultimi giorni del 2011, l’obiettivo sarebbe dunque quello di riuscire a risparmiare 9,5 mld di euro di risorse grazie al risparmio energetico ed alla riqualificazione edilizia delle strutture scolastiche più vecchie, assicurando di conseguenza la sicurezza di questi edifici, con particolare riferimento al Piano del Sud.
Durante l’audizione il Ministro Profumo, ha poi sottolineato l’importanza della trasformazione anche a scala urbana, adeguandosi al modello di “Smart Cities” europea: la risoluzione di problemi metropolitani mediante un approccio globale, coinvolgendo la rete dei collegamenti, le applicazioni tecnologiche, l’innovazione nel rapporto tra pubblico, privato ed amministrazioni e la riqualificazione del patrimonio edilizio.
Da un lato, quindi, “l’azione si ispira alla volontà di affrontare problemi di grande rilevanza sociale, quali la riduzione delle emissioni attraverso le tecnologie pulite, le infrastrutture intelligenti per la mobilità, la realizzazione di modelli urbani e di abitazione più sostenibili, una sanità più efficiente, un welfare equo e tecnologico per la società che invecchia e per le persone in condizioni di disagio”.