Il Report Enea sul Superbonus di fine ottobre registra un aumento di 221 milioni in detrazioni maturate
L’appuntamento mensile con il report ENEA sugli investimenti legati al Superbonus 110, ormai passato ad essere un Superbonus al 70% ci ha sempre mostrato il reale interesse del mercato e dei cittadini nei confronti di questa detrazione, tra le più dibattute.
L’ultimo mese ci regala una novità inattesa per questo 2024. Le detrazioni maturate, ovvero a carico dello Stato, per lavori conclusi sono cresciute di 221 milioni. Parliamoci chiaro, nulla in confronto ai 3 o 4 miliardi di un qualsiasi mese del 2022.
Eppure la cifra è insolitamente alta rispetto agli ultimi due mesi, in cui si era registrato un incremento nelle detrazioni di “soli” 20,3 milioni a fine settembre e di 57 milioni a fine agosto 2024.
E’ molto probabile che il report enea sul Superbonus 110, 90 e 70 % di fine Ottobre 2024 rifletta la fretta e l’ansia di molti cittadini nel portare a casa i lavori prima che entri in vigore il nuovo decalage che porterà il Superbonus 2025 al 65%.
Ad aumentare il grado di stress ci ha poi pensato la Legge di Bilancio 2025 che ha inflitto ai Bonus Edilizia un taglio netto ed orizzontale sia in termini di aliquote che, soprattutto di soggetti interessati.
Superbonus 110 e 70 di ottobre 2024
Secondo i dati ENEA sul Superbonus 110, per i pochi rimasti, 90 e 70%, la percentuale di lavori conclusi ha raggiunto il 97,6%. Il totale degli investimenti ammessi a detrazione a fine ottobre è pari a 115,5 miliardi di euro, mentre il totale dei lavori conclusi arriva a 112,7 miliardi, lasciando fuori qual 2,4% di lavori incompiuti pari a circa 2,8 miliardi.
Le asseverazioni crescono di sole 433 unità, in crescita rispetto a fine settembre quando erano addirittura diminuite di 160 unità, ma in netto distacco rispetto a quel lontano settembre 2022 quando si era toccato quota 63.000 asseverazioni in un mese.
Il carico dello Stato si stabilizza sui 123,23 miliardi di euro, cifra che ha interessato complessivamente, dalla nascita del Superbonus 110, poco meno di 500.000 edifici.
Riqualificare un condominio avvalendosi del Superbonus costa circa 592.000 euro, mentre per una villetta unifamiliare il costo si aggira attorno ai 117.000 euro.
Superbonus 2025 e Legge di Bilancio
Come cambierà il Superbonus con la Legge di Bilancio 2025? Questa la domanda che in molti si staranno ponendo in queste ore.
Per il momento, l’articolo 8 della bozza della Manovra 2025, ha confermato l’aliquota del Superbonus 65% fino al 31 dicembre 2025, ma introducendo alcuni parametri decisamente restrittivi.
La nuova data spartiacque è il 15 ottobre 2024. Potranno accedere al Superbonus 65 % solo coloro che entro tale scadenza abbiano:
- presentata la comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA) ai sensi del comma 13-ter, se gli interventi sono diversi da quelli effettuati dai condomini;
- adottata la delibera assembleare che ha approvato l’esecuzione dei lavori e presentata la comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA) ai sensi del comma 13-ter, se gli interventi sono effettuati dai condomini;
- presentata l’istanza per l’acquisizione del titolo abilitativo, se gli interventi comportano la demolizione e la ricostruzione degli edifici.
Ma non tutti potranno accedervi. La detrazione resta valida solo per i condomini ed i proprietari di immobili composti da 2 a 4 unità distintamente accatastati e posseduti da un unico proprietario e per le Onlus.