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Germania: ok alla Strategia per le Centrali Elettriche “H2-ready” 

idrogeno termochimico solare
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Verso un nuovo meccanismo di capacità tecnologicamente neutrale

(Rinnovabili.it) – La decarbonizzazione e la sicurezza dell’approvvigionamento del sistema elettrico tedesco richiedono centrali elettriche moderne, altamente flessibili e rispettose del clima. Con queste parole il governo tedesco ha annunciato stamane l’accordo tra il cancelliere federale Olaf Scholz, il ministro dell’economia e del Clima Robert Habeck e il ministro delle finanze Christian Lindner sulla nuova Kraftwerksstrategie (letteralmente Strategia per le Centrali Elettriche).

Il piano, frutto di lunghe discussioni e scontri interni, definisce il quadro finanziario per la realizzazione di impianti a gas “H2-ready”, ossia in grado di passare all’idrogeno quando la fornitura del vettore sarà sufficiente. Con l’obiettivo di trasformare gradualmente le centrali di picco per accompagnare la decarbonizzazione nazionale.

Nel dettaglio la strategia individua degli incentivi alla costruzione da assegnare tramite bandi di gara, e integrati nel futuro meccanismo di capacità voluto da Berlino. Quest’ultimo, rivela la nota stampa governativa, sarà tecnologicamente neutro ed entrerà in funzione entro il 2028. Un accordo politico al riguardo dovrebbe essere raggiunto in seno al governo federale al più tardi entro l’estate del 2024. 

Strategia Centrali Elettriche, in gara 10 GW da alimentare con l’idrogeno

La gara d’appalto, bandita a breve, assegnerà fino a 10 GW di capacità termoelettrica a gas H2 ready. La data di transizione per il passaggio completo all’idrogeno dovrebbe essere tra il 2035 e il 2040. Non solo. La Strategia Centrali Elettriche supporta anche la ricerca finalizzata allo sviluppo di impianti fino a 500 MW di potenza, che funzionino esclusivamente a idrogeno. Il governo federale vuole ridurre gli ostacoli esistenti alla costruzione e all’esercizio degli elettrolizzatori, eliminando il doppio onere fiscale e tariffario sull’elettricità per lo stoccaggio e l’elettrolisi, in maniera da incentivare il mercato.

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“Inoltre scrive il Ministero per l’Economia e il Climatenendo conto della piattaforma per un sistema elettrico a impatto climatico zero, presenteremo nell’estate del 2024 anche un documento sulle opzioni per un accordo politico con i gruppi parlamentari sul futuro assetto del mercato elettrico. La sicurezza dell’approvvigionamento verrà esaminata attraverso analisi sulla sicurezza elettrica, che includono anche scenari con ipotesi prudenti e legate alla crisi”.

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