Sarà realizzata nel sito di Bandai-Asahi National Park la più grande centrale geotermica mai costruita nel paese dal 1999
Parlo delle rinnovabili geotermiche, di cui poco si discute e che non sono forse ben evidenziate nel Manifesto per un Futuro Sostenibile dell’Italia – oggetto della assemblea all’ Hotel Quirinale – redatto da Edo Ronchi e svariati altri firmatari.
L’immagine dell’hotel Quirinale quel giorno è emblematica: mai si sarebbe riempita così una platea per produzioni energetiche dei grandi impianti, nucleari o a carbone che siano. D’altra parte in pochi sanno e possono fare i grandi impianti: quasi tutti invece possono saturare gli spazi territoriali con eolico e solare!
La centrale geotermica produrrà circa un quarto dell’energia prodotta dalla centrale nucleare colpita dallo tsunami, e quindi solo indirettamente e secondariamente dal terremoto di magnitudo 9.0. Si ricorda, in questa sede, che in quell’occasione, a Fukushima, non hanno funzionato pompe di acqua non edilizia antisismica! Anche questo rimanga ben chiaro a tutti.
L’energia dalla materia e l’energia dalla geotermia devono rimanere campi all’avanguardia della ricerca e tutte le tecnologie di produzione energetica debbono essere valutate ed incentivate, soprattutto nella fase di ricerca – non commerciale.