L’intesa prevede nuove iniziative volte a promuovere l'efficienza energetica negli edifici comunali e delle scuole romane e progetti mirati allo sviluppo della sostenibilità ambientale
“L’accordo – spiega il sindaco Marino – modificherà l’appalto che assicura il riscaldamento a circa 2mila edifici pubblici comunali. Una nuova concezione che avrà ripercussioni positive sull’ambiente e sulla vita dei romani con progetti specifici che consentiranno un risparmio per le casse comunali anche del 40%. Il progetto coinvolgerà 1841 edifici comunali, di cui 160 asili nido, 790 scuole, 180 uffici e 173 edifici di Edilizia Residenziale Pubblica per i quali, oggi, spendiamo ogni anno 20.290.000”. L’intesa, inoltre, punta a promuovere percorsi formativi e didattici sul tema delle energie rinnovabili e dei meccanismi di sostegno, sostenendo la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie, anche al fine di sostenere la formazione di specifiche filiere produttive locali della green economy.