A Cuba l'86% dell'energia da fonte rinnovabile viene prodotta grazie alla biomassa della canna da zucchero, vera ricchezza per l'isola
Il direttore esecutivo dell’Organizzazione internazionale dello zucchero (ISO), Peter Baron, ha detto oggi in apertura del Congresso Internazionale dello zucchero e dei suoi derivati che il potenziale agroalimentare è una fonte di cibo, di energia rinnovabile, di alcool e di più di un centinaio di prodotti che sono sempre più attenti alla sostenibilità ambientali e con catene di produzione che sempre più si interessano di rispettare gli equilibri ambientali.
Il governo cubano capendo il valore del settore ha deciso di gestire anche un programma di nazionale di sviluppo dell’energia elettrica stabilendo il collegamento da una serie di impianti a mulini bioelettrici per la produzione di corrente. Oltre al contributo dei mulini il paese potrà contare sullo sfruttamento dei sottoprodotti dell’industria di lavorazione della canna da zucchero, utili per la produzione di biomassa e quindi di energia termica ed elettrica a basso impatto inquinante.