I ricercatori di Monash hanno analizzato per due anni circa 600 impianti di energia da rifiuti in Cina
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Possibile che produrre energia dai rifiuti sia più inquinante delle centrali elettriche a carbone? Risposta affermativa in alcuni casi, secondo uno studio che ha individuato nella plastica, la principale responsabilità delle elevate emissioni di CO2.
Sebbene gli impianti di termovalorizzazione dei rifiuti siano ampiamente considerati un’alternativa più pulita alle discariche, una nuova ricerca ha rivelato che alcune strutture producono più emissioni di carbonio per unità di energia elettrica prodotta rispetto alle centrali a carbone. Infatti, secondo la ricerca di Monash University, in Australia, l’aumento della plastica nei rifiuti avrebbe limitato i vantaggi oggettivi del processo di trasformazione da rifiuti ad energia, superati dalle centrali elettriche a carbone all’interno della rete elettrica cinese.
Termovalorizzatore inquinante: analisi dati dal 2000 al 2020
I ricercatori hanno analizzato quasi 600 impianti di energia dai rifiuti in Cina, evidenziando un’espansione significativa del settore che al 2020 trattavano circa 700.000 tonnellate di rifiuti al giorno. Ebbene lo studio ha rilevato che, sebbene gli impianti avessero portato ad una riduzione delle emissioni delle discariche, l’efficacia variava notevolmente in base alla composizione dei rifiuti e alle tecnologie utilizzate.
Secondo il coautore dello studio, Ben Liu, una delle soluzioni sarebbe migliorare la separazione e il riciclo dei rifiuti; se le città riuscissero a migliorare il modo in cui i rifiuti vengono classificati e a investire in attrezzature moderne, potrebbero dimezzare le emissioni dei termovalorizzatori, avvicinandosi ai livelli più puliti del gas naturale entro il 2060.
Come funzionano i termovalorizzatori?
Gli impianti Energy from Waste (EfW) bruciano i rifiuti solidi urbani in forni ad alta temperatura, generando calore che poi è utilizzato per produrre vapore, che aziona turbine per generare elettricità. Alcuni impianti utilizzano anche processi di pirolisi o gassificazione per trasformare i rifiuti in gas combustibili.
Vantaggi degli impianti di energia dai rifiuti?
- Riduzione del volume dei rifiuti in discarica.
- Recupero energetico dai rifiuti non riciclabili.
- Possibile riduzione delle emissioni di metano, un gas serra prodotto dalle discariche.
Svantaggi: quando il termovalorizzatore inquina?
- Le emissioni di carbonio possono essere elevate, specialmente se i rifiuti contengono molta plastica.
- Il processo di combustione può rilasciare sostanze inquinanti nell’aria.
- Richiedono investimenti significativi in tecnologie avanzate per ridurre l’impatto ambientale.
Strategie per ridurre le emissioni inquinanti dei termovalorizzatori
Secondo il professor Victor Chang, vicedirettore del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, la ricerca ha delineato una roadmap per ottimizzare gli impianti, migliorando la selezione dei rifiuti e modernizzando le tecnologie, si potrebbero ottenere notevoli benefici in termini di efficienza energetica e riduzione delle emissioni di gas serra. Chang sottolinea l’importanza di bilanciare l’espansione dei termovalorizzatori con gli obiettivi di energia pulita, per evitare di sostituire una fonte ad alta emissione con un’altra altrettanto impattante.
Lo studio suggerisce diverse strategie per migliorare le prestazioni degli impianti EfW e ridurre le emissioni:
- Migliorare la classificazione dei rifiuti, separando le diverse componenti per trattamenti specifici.
- Aumentare l’efficienza di conversione energetica, investendo in moduli ad alta efficienza nonostante i costi iniziali più elevati.
- Implementare la cattura del carbonio, poiché gli impianti EfW possono integrarsi con tecnologie di Carbon Capture, Utilization, and Storage (CCUS).