Mariagrazia Midulla: "Tutti i Paesi devono fare la loro parte per arrivare al livello di fiducia necessario per fare progressi"
Le dichiarazioni fanno quindi seguito ad una presa di coscienza che descrive una situazione climatica globale ai limiti, che ha visto susseguirsi eventi climatici dall’impatto distruttivo abbattersi su numerosi paesi portando devastazione e perdite di vite umane. E mentre le quote ci CO2 rilasciate in atmosfera continuano ad aumentare la minaccia di conseguenze irreparabili pesa sulle decisioni che verranno prese in occasione del XVIII vertice sul clima organizzato dalle Nazioni Unite.
“Ci auguriamo che i paesi reagiscano all’ondata di eventi climatici estremi che hanno colpito il Pianeta quest’anno e ci aspettiamo che l’Unione Europea giochi un ruolo da protagonista per portarci verso il secondo periodo di impegni del Protocollo di Kyoto. Chiediamo ai Paesi ricchi di avere piani credibili, in cui vengano mantenute le promesse di mobilitare risorse per il Clima e ci aspettiamo che i paesi in via di sviluppo facciano la loro parte, tenendo presente, in primo luogo, che la maggior parte di essi sono ancora paesi a basso reddito. La vera prova sta nel vedere se il mondo è pronto a un drastico taglio delle emissioni, in linea con quanto tutti i più affidabili scienziati e le istituzioni ci stanno dicendo.”