L’organismo si candida come Centro internazionale per l’attuazione della Convenzione in tema. Tra i compiti, attività di controllo e formazione
“Il Centro coordinerà il programma di osservazione a scala globale messo a punto nell’ambito del progetto europeo Global Mercury Observation System e del programma Geo (Group ofEarth Observation), dichiara Nicola Pirrone, direttore dell’Iia-Cnr, “curando tutte le attività inerenti la validazione, il reporting e la divulgazione dei dati secondo i criteri che verranno stabiliti dalla convenzione internazionale in via di approvazione al prossimo Unep Gc”.
Tra le mansioni del nuovo ente oltre ai comprensibili compiti di controllo e previsione, un capitolo importante sarà dedicato all’attività di formazione. “Aggiorneremo su base annuale il registro delle emissioni a scala globale, svilupperemo modelli per l’analisi degli scenari futuri di riduzione delle emissioni e forniremo assistenza tecnica, soprattutto verso i Paesi in via di sviluppo, attraverso training periodici e implementando le misure necessarie a ridurre le emissioni e a promuovere il monitoraggio delle concentrazioni in aria e nelle precipitazioni”, conclude Pirrone