Nasce il marchio, garantito dal Ministero dell’Ambiente, per una metodologia produttiva sostenibile nel comparto vitivinicolo del nostro Paese
Il progetto “Sostenibilità della viticoltura in Italia” si è posto come obiettivo quello di promuovere l’eco-sostenibilità del comparto vitivinicolo nazionale realizzando un marchio a garanzia ministeriale, che fornisca una valutazione di facile lettura dell’impronta ambientale di ogni bottiglia di vino. Come ha spiegato lo stesso Clini, si cercherà di “sperimentare in Italia una metodologia produttiva certificata per ridurre i consumi energetici legati al processo produttivo del vino. E’ una grande opportunità per le nostre aziende perché nei mercati internazionali esiste una forte richiesta di certificazione di qualità ambientale, soprattutto per i prodotti di alto livello”. “In Europa – ha continuato il ministro – si stanno facendo sperimentazioni, in Francia e in Spagna, per individuare un protocollo che sia poi adoperabile da altre aziende, ma al momento non esiste ancora nulla di simile. Siamo convinti che non esiste conflitto tra impresa e ambiente. Sono due facce della stessa medaglia e le aziende italiane devono essere protagoniste di questo cambiamento”.