E' partita giovedì scorso la Rainbow Warrior a bordo della quale un gruppo di attivisti viaggerà per circa due mesi, per raccogliere 1,4 milioni di firme di cittadini brasiliani da consegnare al Governo
Un gruppo di attivisti di Greenpeace viaggerà infatti, per circa due mesi, lungo il maestoso fiume Rio delle Amazzoni a bordo dell’ammiraglia Rainbow Warrior III. Nel corso della spedizione verranno raccolte firme per una richiesta formale al Presidente del Brasile, Dilma Roussef, e al Congresso brasiliano, con l’obiettivo di bloccare la nuova legge che regolerebbe la gestione della foresta. “Se vogliamo salvare il più grande polmone del pianeta, – scrive Greenpeace – dobbiamo raccogliere 1,4 milioni di firme di cittadini brasiliani da consegnare al Governo. L’Amazzonia rischia di essere distrutta da delle modifiche all’attuale Codice Forestale che, se approvate dal Congresso, stravolgeranno la legge che per anni ha consentito la protezione delle foreste in Brasile. Ecco perché la Rainbow Warrior, la nostra ammiraglia, si spingerà in un lungo viaggio di denuncia e sensibilizzazione che, partendo dal cuore dell’Amazzonia, giungerà a Rio de Janeiro”. Nel corso della missione gli attivisti denunceranno inoltre i crimini forestali e le alternative sostenibili con cui combatterli.