Da ieri possono considerarsi iniziati i lavori che porteranno alla totale demolizione dell'ecomostro di ferro e cemento che invade la splendida spiaggi siciliana, candidata a diventare patrimonio dell'UNESCO
La spiaggi di Realmonte, in provincia di Agrigento, può così considerarsi salva e tornare al magnifico splendore decantato da Camilleri e Pirandello. L’ordinanza emessa dal sindaco Pietro Puccio lascia campo libero alle gru che, entro un mese, dovranno far tornare all’antico splendore le bianche scogliere candidate a diventare patrimonio dell’Unesco.
L’ecomostro di Scala dei Turchi sarebbe dovuto diventare un albergo in riva al mare, portato avanti dalla società immobiliare Scatur che, senza vergogna, ha continuato ad appellarsi al TAR nel tentativo di proseguire i lavori.
Fortunatamente l’ingiunzione della Procura metterà fine a questa battaglia, restituendo alla natura la meravigliosa spiaggia di Scala dei Turchi, per superare l’ennesimo abuso edilizio italiano, quasi sempre accompagnato da un ‘ecomostro‘ inaccettabile.