Dal cloud compunting una quota di emissioni inquinanti che va ridotta. L'impegno di alcuni grandi nomi potrebbe trainare l'IT verso il green future
Alimentata dal data center, che può arrivare a consumare quanto 250mila abitazioni europee, la nuvola digitale contiene tutte le nostre informazioni, i dati, le fotografie in un insieme virtuale che, pur consumando energia come i data center, non si vede e non si tocca, ma inquina.
Visti gli elevati consumi le scelte energetiche delle aziende possono fare la differenza a livello planetario. Per questo, oltre al risparmio energetico e all’efficienza, è molto importante che le società capiscano e sappiano da dove viene l’energia che consumano. Speso infatti la necessità di più energia ha fatto crescere il consumo di elettricità classificata “sporca”, ovvero ottenuta da fonti fossili. Dall’indagine dell’Associazione ambientalista per consumo di energia inquinante spiccano Apple, Amazon e Microsoft che utilizzano elettricità prodotta con il carbone ed energia nucleare mentre grandi nomi come Google, Yahoo! e Facebook sono da tempo impegnati in programmi di riduzione dell’inquinamento.